Innesti
Riccardo Cecchetti e Stefano Simoncelli

Riccardo Cecchetti e Stefano Simoncelli in Innesti attribuiscono nuovi significati alle immagini del passato innestando elementi del presente nelle fotografie d’archivio. Concettualmente utilizzano il contemporaneo luogo del centro commerciale, un negozio al suo interno, per stampare da file acquisiti le immagini prelevate dall’archivio dove adoperare la loro manipolazione. In queste immagini impossibili, gli autori si intrufolano nel passato, seppure utilizzando un software per il ritocco digitale, inserendo perfettamente nel contesto storico della fotografia analogica, nuovi gesti, posture e sguardi. Nascono così nuove realtà che fondono nel tempo trascorso la loro struttura. L’operazione lascia intendere una critica nei confronti della referenzialità dell’immagine fotografica. 

Dialoghi
Samantha Bertulli e Claudia Professione