Dialoghi
Samantha Bertulli e Claudia Professione

Samantha Bertulli e Claudia Professione in Dialoghi costruiscono un complesso racconto, il cui tema centrale è proprio l’archivio come dispositivo mnemonico.  Il tema del loro lavoro l’azione dell’archiviare. La prima immagine ci introduce nel luogo deputato alla conservazione della memoria: la Biblioteca Oliveriana, dove è custodita la documentazione che, come spiega Arianna Zaffini in questo stesso volume, il vicedirettore della Montecatini, l’ingegnere Carlo Rampini, il responsabile dell’ufficio tempo e metodi, Ezio Bartoli, e il capo officina meccanica Dino Ciavatti, salvarono dalla dispersione prima della distruzione della fabbrica.  Claudia e Samantha fotografano pagine dei Libri matricola degli operai e copie eliografiche dei macchinari. Ma la memoria, come è ormai acquisito, vive negli oggetti ai quali sono legate esperienze, emozioni, sentimenti. La seconda parte del progetto sviluppa il nesso tra oggetti e documenti.  Il continuo oscillare tra conservazione e distruzione, tra memoria e oblio appare in tutta la sua drammatica attualità nelle immagini della demolizione, e il terrain vague che prende il posto dell’antica fonderia.

Trasfigurazioni
Francesca Magrini