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Figlio di Antonio Diotalevi, alla Montecatini dal 1946 al 1970, reparto carpenetria.

In queste due foto compare tuo padre, Antonio Diotalevi, giusto?

Sì, nella prima si vede lui alla Montecatini durante la consegna dei premi ai dipendenti più anziani. L’uomo a sinistra che gli stringe la mano si chiama Zacchini. La seconda invece è stata scattata in spiaggia, a Pesaro, dove la Montecatini metteva a disposizione dei dipendenti alcune cabine e ombrelloni che potevano utilizzare gratuitamente. Il primo da sinistra si chiama Travaglini, il secondo è mio padre, mentre il quarto in basso è Calbini, padre di Paolo e nonno di Lorenzo Calbini: il primo giocò nella Vuelle Basket Pesaro anni fa, mentre il secondo è in squadra da quest’anno.

Tuo padre quando è entrato nella Montecatini?

Mio padre era del 1910 ed era del porto, abitava in Piazza Doria. Aveva lavorato per 10 anni alla Benelli prima e durante la guerra, quando la Benelli venne militarizzata per produrre le moto per l’esercito. Si sposò nel 1941 con mia mamma che era di Pantano, aveva la casa in via Toti. Io nacqui nel 1942 e in quel periodo la mia famiglia era sfollata al Ghilardino, vicino a Fossombrone, dove avevamo dei parenti. Ovviamente mio padre stava sempre a Pesaro mentre mia mamma, con me appena nato spesso da Pesaro raggiungeva il Ghilardino facendo 30-35 chilometri in bicicletta. Aveva una bella bicicletta Bianchi, col seggiolino, andava su e veniva giù. Mi raccontava che spesso incontrava i tedeschi, non le hanno mai fatto niente. Una volta ha dovuto attraversato il Tarugo, che è un affluente del Metauro.

Mio padre dopo la guerra fu assunto dalla Montecatini. Ma prima lavorò 6 mesi per la Provincia, che in quel periodo cominciava a costruire la strada Panoramica e assumeva molti operai e manovali, anche per dare qualche soldo ai molti disoccupati di allora. Quindi è stato preso alla Montecatini, dove ha lavorato nel reparto carpenteria fino al 1970. È morto nel 1993 all’età di 83 anni.

Questa foto invece dove è stata scattata?

Qui sono io in colonia con la Montecatini a Castel Rigone in Toscana, vicino a Saltino, nell’estate del 1954. La Montecatini tutti gli anni organizzava delle colonie per i figli dei dipendenti. Le colonie duravano 15 giorni, qui c’è un gruppo di 22 ragazzi tra cui ci sono 6 o 7 pesaresi, io sono il primo in alto a sinistra che porto la bandiera.

Foto di copertina: Fondo Antonio Diotalevi